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I 10 migliori siti di immersione nello Sri Lanka

Lo Sri Lanka è un'isola a forma di goccia nell'Oceano Indiano, a pochi decine di chilometri dalla punta meridionale dell'India. Le sue coste — circa 1.340 km di perimetro — danno su due mari di stagionalità opposta: il lato sud-ovest (Hikkaduwa, Galle, Unawatuna) è al meglio da novembre ad aprile, quando il monsone del nord-est lascia acque calme; il lato nord-est (Trincomalee, Nilaveli) è praticabile da maggio a settembre. Questa dualità significa che lo Sri Lanka ha tecnicamente una stagione subacquea per quasi tutto l'anno, spostandosi da una costa all'altra. Le temperature dell'acqua variano tra 25 e 30°C, la visibilità tra 10 e 25 metri a seconda della stagione e della costa.

1. HMS Hermes, Trincomalee

L'HMS Hermes è uno dei più grandi relitti subacquei dell'Oceano Indiano e uno dei pochi portaerei storici accessibili ai subacquei. La nave britannica fu affondata da bombardieri giapponesi il 9 aprile 1942 al largo di Batticaloa, sulla costa est dello Sri Lanka. Giace su un fianco tra 24 e 52 metri di profondità. Le sezioni accessibili a certificazione Advanced includono il ponte di volo, parte inclinata ma riconoscibile, e le sovrastrutture colonizzate da coralli molli e grandi banchi di barracuda. La profondità massima accessibile senza certificazione tecnica è circa 35 m. Stagione maggio–settembre.

2. Hikkaduwa Marine Sanctuary

Hikkaduwa è il sito di immersione più visitato dello Sri Lanka — e come spesso accade con i primati di popolarità, la pressione turistica ha inciso sulla qualità dei coralli. Tuttavia la riserva marina del nucleo centrale, protetta dagli anni '70, mantiene reef di Porites e Acropora con tartarughe verdi e tartarughe dal dorso a liuto. I fondali si estendono tra 2 e 12 metri, ideali per Open Water e snorkeling. Pesci pappagallo, pesce trombetta e triggerfish clown sono comuni. I banchi di corallo maggiori si trovano nella sezione di Coral Garden a circa 8–10 metri.

3. Pigeon Island, Nilaveli

Pigeon Island è una riserva marina al largo di Nilaveli, sulla costa est, con fondali tra 5 e 25 metri. Il reef principale è dominato da coralli di Acropora tabolare in ottimo stato nella sezione protetta. Tartarughe verdi si nutrono sulle alghe del reef. Squali di barriera dalle pinne bianche (Triaenodon obesus) riposano sul fondo sabbioso attorno all'isola. La visibilità varia da 10 a 20 metri a seconda della stagione. Non è un sito per la megafauna pelagica, ma per la bellezza del reef corallino tropicale classico è uno dei migliori dello Sri Lanka. Adatto a Open Water.

4. Great Basses Reef

Great Basses — basso scoglio a 10 km al largo della punta sudorientale dello Sri Lanka — ospita uno dei relitti storicamente più significativi dell'Oceano Indiano: un mercantile olandese del 1702 ancora con il suo carico di monete d'argento (parzialmente recuperate negli anni '60). Il reef attorno allo scoglio è spettacolare con correnti ricche; la visibilità nelle giornate migliori supera i 20 metri. Squali balena (Rhincodon typus) si avvistano occasionalmente in questo tratto di oceano tra marzo e aprile. Solo per Advanced esperti; le condizioni di mare aperto sono imprevedibili.

5. Little Basses Reef

Il fratello minore di Great Basses, ancora più esposto. Le pietre sommerse attorno a Little Basses creano un habitat di roccia pulita con grandi gorgonie, coralli duri e pesci pelagici. Razze aquila e squali di barriera frequentano il sito. Le correnti possono essere intense e la situazione meteorologica cambia rapidamente in questo tratto della costa meridionale. Solo per Advanced con esperienza di acque aperte. La stagione è limitata ai mesi di aprile–maggio, quando il passaggio tra i due monsoni lascia una finestra di relativa calma.

6. Bar Reef, Kalpitiya

Bar Reef si trova al largo di Kalpitiya, sulla costa nord-ovest, ed è la barriera corallina più estesa dello Sri Lanka — circa 5 km di lunghezza. I fondali variano tra 5 e 30 metri. La peculiarità di Bar Reef è la stagionalità: si immerge da novembre ad aprile quando le acque del lato ovest sono calme. Squali di barriera, tartarughe e, da dicembre a aprile, delfini giratores nelle acque aperte vicine. Accessibile da Kalpitiya con barca — circa un'ora di traversata. La stagione coincide con quella dei delfini spinner della laguna di Kalpitiya, che permette di combinare le due esperienze.

7. Kirinda wrecks, Hambantota

Al largo di Kirinda, sulla costa meridionale, giacciono i resti di diverse imbarcazioni affondate nel corso dei secoli, inclusi probabilmente resti di vascelli coloniali olandesi e portoghesi. I siti non sono pubblicizzati come Trincomalee e richiedono guide locali per essere trovati. I fondali sabbiosi tra 15 e 25 metri offrono visibilità variabile ma fauna interessante: murene ricciole, pesci scorpione e razze pastinaca. Meno sviluppato come sito di immersione ma attraente per chi cerca esperienze fuori dagli itinerari tradizionali.

8. Sangamankandam, Trincomalee

Una zona di reef corallino poco profondo all'interno della baia di Trincomalee, accessibile da riva o con barca breve distanza. I fondali tra 3 e 15 metri ospitano coralli di Porites, triggerfish clown, nudibranchi e banchi di pesci castagnola. I delfini tursiopi frequentano la baia e talvolta scendono a curiosare i subacquei in queste acque basse. Non è il sito più spettacolare del Trincomalee, ma la facilità di accesso e la profondità limitata lo rendono eccellente per le certificazioni e per chi rientra dopo una pausa. Adatto a Open Water.

9. Shark Point, Galle

Al largo di Galle, sulla punta meridionale dello Sri Lanka, una formazione rocciosa sottomarino conosciuta come Shark Point attira regolarmente squali di barriera dalle pinne nere (Carcharhinus melanopterus) e, in stagione (gennaio–marzo), squali balena (Rhincodon typus) che transitano nelle acque aperte meridionali. I fondali del sito variano tra 15 e 30 metri. La visibilità è migliore nei mesi di gennaio e febbraio. I dive center di Galle e Unawatuna organizzano uscite giornaliere in barca al sito. Certificazione Advanced consigliata per i fondali più profondi.

10. Barberyn Reef, Beruwela

Un reef di corallo vicino al resort di Beruwela, nella zona di Bentota, accessibile con barca da riva in 15 minuti. Il reef è poco profondo — 5 a 18 metri — e ospita una fauna caratteristica dei reef coralline indo-pacifici superficiali: pesci pappagallo, butterflyfish, banchi di anthias e, nelle fessure, gamberi pulitori. Le tartarughe frequentano il reef con regolarità. Non è tra i siti più profondi o spettacolari dello Sri Lanka, ma è eccellente come sito di primo approccio per chi visita la zona turistica di Bentota-Beruwela. Adatto a Open Water.

Informazioni pratiche

Lo Sri Lanka ha due stagioni di immersione complementari: novembre–aprile per la costa ovest (Hikkaduwa, Galle, Bentota, Kalpitiya) e maggio–settembre per la costa est (Trincomalee, Nilaveli, Batticaloa). Marzo e aprile rappresentano il momento migliore per tentare gli avvistamenti di squali balena nel sud. I dive center PADI e SSI sono concentrati a Hikkaduwa, Trincomalee e Galle. Per l'HMS Hermes, prenotate con operatori che conoscono le correnti locali. Apri la mappa per trovare tutti i siti verificati nello Sri Lanka e pianificare il vostro itinerario.