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I 10 Migliori Siti di Immersione in Egitto

Il Mar Rosso egiziano è da decenni la prima esperienza di immersione per milioni di subacquei europei, e questo non è un caso. La combinazione di acque calde (24–28°C), visibilità eccezionale (20–40 metri), barriere coralline in buona salute e una concentrazione di relitti storici di importanza mondiale rende le coste egiziane — da Sharm el-Sheikh a Hurghada, fino ai siti offshore dei grandi banchi del Mar Rosso del sud — una destinazione che soddisfa il principiante al primo brevetto e il tecnico che pianifica immersioni decompressive. La logistica è rodata: voli charter da tutta Europa, hotel con diving center integrati, liveaboard quotidiani che partono da entrambe le sponde. Il Mar Rosso egiziano è, in termini di rapporto qualità/accessibilità, probabilmente la destinazione di immersione migliore del mondo.

1. SS Thistlegorm, Mar Rosso Nord

Il Thistlegorm è il relitto di immersione più famoso del mondo, e pochi siti meritano davvero questo titolo. Si tratta di un cargo britannico di 126 metri, affondato il 6 ottobre 1941 durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo che un attacco aereo tedesco innescò le munizioni nel suo carico. Il relitto giace tra 16 e 30 metri di profondità nel Mar Rosso settentrionale, e le sue stive conservano ancora il carico originale: motociclette BSA, camion Bedford, jeep, armi leggere, stivali da soldato. La prua e la poppa — dove si trovano le locomotive ferroviarie fininte fuori bordo — sono le sezioni più fotografate. Visibilità media: 15–25 metri. Advanced Open Water consigliato.

2. Ras Mohammed National Park, Sinai

Ras Mohammed è il punto più meridionale della penisola del Sinai e il parco marino più antico dell'Egitto. I due siti principali — Shark Reef e Yolanda Reef — si affacciano sulla giunzione tra il Golfo di Suez e il Golfo di Aqaba, dove le correnti portano nutrienti. Shark Reef è una parete verticale che scende a oltre 70 metri, percorsa da scuole di barracuda, razze aquila e, da ottobre ad aprile, branchi di jacks. Sul Yolanda Reef — così chiamato per il relitto di una nave cipriota che trasportava sanitari da bagno, ancora visibili sul fondo — la barriera è in ottima salute. Temperatura: 22–27°C. Advanced consigliato.

3. Blue Hole, Dahab

Il Blue Hole di Dahab è uno dei siti di immersione più iconici e, purtroppo, statisticamente più pericolosi al mondo per le morti legate alle immersioni tecniche oltre i limiti. Per i subacquei che rimangono entro i 30 metri — il limite raccomandato PADI — è però una delle esperienze più belle del Mar Rosso: un pozzo carsico di 150 metri di diametro che apre lateralmente sul mare aperto attraverso il cosiddetto 'Arco' a 52 metri. All'interno del Blue Hole, tra 5 e 30 metri, coralli a fiamma, murene, pesce ago e branchi di snappers creano un ambiente raccolto e bellissimo. Advanced Open Water per entrare dalla riva. Il passaggio dell'Arco — solo tecnica.

4. Brothers Islands (El Akhawein), Mar Rosso Sud

Le Brothers — Big Brother e Little Brother — sono due isolotti remoti raggiungibili solo con liveaboard da Hurghada o Port Ghalib. Big Brother ospita un faro coloniale britannico e due relitti: la Aida II, una barca di rifornimento del faro affondata nel 1957, e la Numidia, un cargo del 1901 che giace spezzato su una parete verticale tra 8 e 80 metri. I pelagici alle Brothers sono di livello mondiale: squali oceanici delle punte bianche, squali martello, mante, razze aquila e banchi di tonni transitano costantemente. Visibilità: 20–40 metri. Advanced con esperienza di correnti e pelagici.

5. Elphinstone Reef, Marsa Alam

Elphinstone è un reef sommerso che affiora a 4 metri dalla superficie e scende su tutti i lati con pareti verticali fino a profondità tecniche. Il lato nord e il lato sud sono i più frequentati: entrambi presentano terrazze di corallo morbido tra 20 e 40 metri con gorgonie enormi, spugne a barile e spesso la presenza di oceanic white tip shark — uno dei pochi posti nel Mar Rosso dove questa specie è ancora facilmente visibile. La corrente a Elphinstone può essere molto forte, specialmente sul plateau sommitale. Advanced Open Water con esperienza di derive è il minimo.

6. Abu Nuhas — Il Cimitero delle Navi

Abu Nuhas è un banco di corallo che ha affondato almeno quattro grandi navi tra il XIX e il XX secolo, riconoscibili dall'acronimo dei nomi: il Carnatic (1869), il Ghiannis D (1983), il Kimon M e il Chrisoula K. Il Ghiannis D è il più visitato: un cargo greco di 99 metri affondato nel 1983, ancora riconoscibile nella sua struttura, a profondità tra 16 e 27 metri. Il Carnatic, del 1869, è un mix di ferro e legno ricoperto di coralli molli in modo spettacolare. Advanced Open Water per entrambi. La corrente tra i relitti può essere forte.

7. Shag Rock, Sharm el-Sheikh

Shag Rock è un pinnacolo sommerso a circa 30 minuti di barca da Sharm, meno conosciuto al grande pubblico ma molto apprezzato dai subacquei esperti locali. Il pinnacolo sale da 25 a 12 metri ed è circondato da pelagici: jack, barracuda, e — nelle mattinate di corrente favorevole — hammerhead shark nei mesi invernali. La qualità del corallo sulla cima del pinnacolo è notevole. Temperatura: 22–26°C. Visibilità: 20–30 metri. Advanced con esperienza di pelagici.

8. Hamada, Dahab

Hamada è una parete costiera a nord del Blue Hole di Dahab, molto meno affollata delle mete principali ma di qualità paragonabile. La parete scende da 8 a 60 metri, con sezioni tra 15 e 35 adatte all'esplorazione ricreativa. La copertura di coralli molli, spugne gialle e parazoanthus è densa. Piccole murene occupano le crepe, pesci cocodrillo mimetizzati sui coralli massicci aspettano le prede. Si entra direttamente dalla riva. Adatto da Advanced Open Water. La corrente è solitamente leggera o assente. Stagione consigliata: aprile–giugno e settembre–novembre.

9. Hausriff (House Reef), Wadi Lahmy

Il reef di fronte al Wadi Lahmy Azur Resort, nel profondo sud del Mar Rosso egiziano vicino al confine sudanese, è uno dei reef costieri più intatti dell'intero paese. La lontananza dai grandi centri turistici ha protetto i coralli da anni di ancoraggio e calpestio. La barriera inizia a pochi metri dalla riva e scende gradualmente a 25–30 metri, con una varietà di coralli scleractini — Acropora ramificate, coralli a cervello, coralli massicci Porites — che riflettono uno stato di salute dell'ecosistema sempre più raro. Adatto da Open Water. Base operativa: il resort stesso.

10. Wadi Lahmy — Le Secche Sud

Le secche esterne di Wadi Lahmy, a circa 40 minuti di barca dal resort, sono punti di raduno per le mante dei fondali profondi del Mar Rosso meridionale. Da novembre ad aprile le mante frequentano le secche con regolarità, in particolare nelle prime ore del mattino. Squali nutrice riposano nel sabbioso poco profondo. I coralli sulle secche sono in condizioni eccellenti, con gorgonie a ventaglio su entrambi i lati. Profondità: 12–30 metri. Temperatura: 22–25°C in inverno. Advanced consigliato. Il Mar Rosso del sud è ancora poco frequentato rispetto a Sharm e Hurghada, e chi lo visita oggi godrà di condizioni che altrove appartengono al passato.

Informazioni Pratiche

La stagione migliore per immergersi in Egitto è praticamente tutto l'anno, con alcune differenze stagionali. L'estate (giugno–agosto) offre acque a 28°C ma alta umidità e qualche corrente di torbidità; l'autunno (settembre–novembre) è il miglior compromesso; l'inverno (dicembre–febbraio) è ideale per i pelagici — squali martello, oceanic white tip — con temperature che scendono fino a 22°C e richiedono una 5 mm. I liveaboard dal nord (Sharm) e dal sud (Marsa Alam, Port Ghalib) sono il modo migliore per visitare Brothers, Elphinstone e Zabargad in un unico itinerario. Per visualizzare tutti i siti censiti lungo le coste egiziane, apri la mappa e pianifica il tuo percorso nel Mar Rosso.